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sabato 31 marzo 2007

Che uomo...

E' passato un po' di tempo ma queasta immagine non posso
non postarla...ma quanto è bello il nostro Termosifone...
IO se lo vedessi per strada,dalla macchina
mentre si alza il pantalone e fa vedere la gamba pelosa lo caricherei...
E VOIIII?!?!?!?!?

Nuova Puntata di Orcoradio

NUOVA PUNTATA DI ORCORADIO...
SIAMO TORNATI, BUON ASCOLTO...

venerdì 23 marzo 2007

Nuovo Single Verdena - Muori Delay

Tornano i mitici Verdena con un nuovo album, Requiem
da cui è tratto il video che potete vedere qui sotto.
Non vedo l'ora di sentirlo al Thunder...

Muori Delay

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E. Munch - IL VAMPIRO


Chissà se questo dipinto ricorda qualcosina al diavoletto, magari un sogno... :D


Bello, Jo, vero?

sabato 10 marzo 2007

Altro che catena del domino...

Se ancora non lo avete visto guardate questo
simpatico video...vorrei sapere cosa dice alla fine
di ogni "catena"...secondo me...scemo chi legge:)

The night you slept - CESARE PAVESE

Anche la notte ti somiglia,
la notte remota che piange muta,
dentro il cuore profondo,
e le stelle passano stanche.
Una guancia tocca una guancia -
è un brivido freddo, qualcuno
si dibatte e t'implora, solo,
sperduto in te, nella tua febbre.

La notte soffre e anela l'alba,
povero cuore che sussulti.
O viso chiuso, buia angoscia,
febbre che rattristi le stelle,
c'è chi come te attende l'alba
scrutando il tuo viso in silenzio.
Sei distesa sotto la notte
come un chiuso orizzonte morto.
Povero cuore che sussulti,
un giorno lontano eri l'alba.

4 aprile '50

venerdì 9 marzo 2007

Due opere impressioniste

Due fra i miei dipinti preferiti :D






Degas - Classe de dance





Monet - La promenade




martedì 6 marzo 2007

Ennio Morricone - Gabriel's Oboe

Mi sembrava doveroso a distanza di poco tempo
dall'Oscar alla carriera postare qualcosa
su Ennio Morricone...semplicemente un genio...

lunedì 5 marzo 2007

Via del Campo

Restando in tema di De Andrè...che dire di Via del Campo...
splendida:)
...Dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascon i fior...

Verranno a chiederti del nostro amore - FABRIZIO DE ANDRE'

Una bellissima canzone che piace tanto a Nicola...


Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta

non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"

non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pesarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno che tu non mi bastavi,

digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore alle carenze dell'amore
era facile ormai

non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.

Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,

ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi

sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.

Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,

andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.

sabato 3 marzo 2007

In the morning you always come back - CESARE PAVESE

Lo spiraglio dell'alba
respira con la tua bocca
in fondo alle vie vuote.
Luce grigia i tuoi occhi,
dolci gocce dell'alba
sulle colline scure.
Il tuo passo e il tuo fiato
come il vento dell'alba
sommergono le case.
La città abbrividisce,
odorano le pietre -
sei la vita, il risveglio.

Stella sperduta
nella luce dell'alba,
cigolio della brezza,
tepore, respiro -
è finita la notte.

Sei la luce e il mattino.

20 marzo '50