A tutti i visitatori....

L'Orcomondo Blog si è trasferito su http://orcomondo.wordpress.com/

Venite a trovarci numerosi....

martedì 26 dicembre 2006

Natale malinconico e declino dei tempi

Anche quest' anno metà del lavoro è fatto... Natale è passato e S. Stefano quasi, ormai rimane "soltanto" da sopravvivere al Capodanno.
Ma perchè io e tante tante altre persone che conosco siamo così allergici al periodo delle feste?Perchè irrimediabilmente al solo approssimarsi del signore con il vestito rosso veniamo pigliati da una botta di depressione a tratti malinconica?
Le cause sono abbastanza varie, cambiando le cause della "peste natalizia" da persona a persona, ma in genere si possono ricondurre tutte a un progressivo declino dei tempi... Già gli antichi greci si lamentavano della dissolutezza di costumi dell' Atene dell' epoca di Pericle, ma quelle lamentazioni non sono servite a nulla, anzi...

Io ora ho ventun anni e mi pongo delle domande come:"Che cosa mi offrono il mio Paese, il mio Stato per il futuro? Riuscirò mai un giorno a farmi una famiglia? Avrò un lavoro decoroso, magari nel settore delle materie che ho studiato per tutta una vita?"
Ma la maggior parte dei miei coetanei che ho avuto modo di conoscere ribatterebbero che sono pensieri da vecchio, o da moralista, da sfigato, da persona invecchiata prima del tempo... Invano potre replicare che i miei genitori alla mia età si erano già creati una famiglia, invano perchè mi verrebe risposto che erano altri tempi...
Già altri tempi, questo è il punto... Non vivevano in una società dove a farla da padrone è la superficialità, l' apparenza, dove è la televisione e chi la gestisce che detta mode e modelli di comportamento, regole di vita e norme morali...
Come facciamo a sopravvivere noi poveri Spiriti Critici nella società del Grande Fratello? Come sfuggire all' abolizione del personale sentire, al progressivo uniformarsi? Come si può continuare a urlare che la diversità è ricchezza contro il potentissimo tubo catodico e coloro che lo gestiscono?
Ed è proprio da questi fatti che traiamo la nota più triste del nostro Natale malinconico: come si può essere allegri per una festa che è stata completamente snaturata? Qualcuno di noi riesce ancora a salvarsi rifugiandosi nell' Amore e con questo riscoprendo il senso vero del Natale, quello della voglia di essere semplicemente con le persone che si ama di più per un giorno senza altri pensieri di mezzo...
Ma per gli altri, per i single come me, oltre a mancare questo privilegio, c'è un rincaro di malinconia per i Natali passati con un amore che non c'è più, e c'è non poca rabbia per la difficoltà, per non dire impossibilità, a trovare una persona che meriti davvero il nostro affetto e la nostra compagnia durante le feste... Sì, perchè diventa sempre più difficile trovare persone che non seguono valori momentanei dettati dalle regole della società moderna, e questo rende difficile e pericoloso l' innamorarsi, e doloroso tutto il periodo Natalizio...
In mezzo a tutta questa devastazione sentimentale che stravolge me e non poche altre persone, io comunque sono stato fortunato, ho trovato degli amici,dolci e sensibili, che credono ancora nell' amore e nell' amicizia e in altri valori che la società contemporanea stigmatizza. Loro, i miei amici, rendono un po' meno bigio il malumore che mi assale a Natale... voglio dunque ringraziarli, voglio ringraziare Giorgio, Nicola e Ivan che stanno diventando graditissima parte della mia quotidianità, e tutti gli altri che non sono presenti nel quotidiano per svariati motivi ma che mi portano nel loro cuore... Ragazzi, è stato questo il vostro più bel regalo: esserci! :D

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Prima di tutto complimenti per il post del buon Arcangelo che denota la sua maturità nel cogliere molti aspetti di questo periodo di festività.Lo ringrazio per essere parte integrante del dono più bello che questo periodo mi ha dato: l'amicizia.
Nello struggersi tra ricordi e pensieri che ti riportano al passato, un passato di bambino in cui il Natale e le feste erano intrise di sogno, è apparsa una mano che mi ha tirato fuori dal fiume di ricordi che mi trascinava al largo, è apparsa la mano dell'amicizia...
Sono momenti in cui la malinconia molte volte prevale...come oggi ad esempio che mi sono ritrovato sul letto a pensare al mio passato fino ad addormentarmi e ritrovarmi immerso in sogni confusi...
Insomma questo periodo e proprio un crocevia di pensieri.
Ma come dicevo l'amicizia quest'anno mi ha salvato e non mi ha fatto del tutto naufragare...
Ringrazio gli amici quindi...un abbraccio...

Termosifone ha detto...

Come molti di voi sapranno,questi ultimi mesi per me sono stati estremamente difficili,e per ki non lo sapesse, il motivo è per la fine di una storia di una vita intera, una storia ke ha segnato la mia infanzia, la mia giovinezza, e la mia maturità, una storia finita purtroppo in malo modo. Questa ragazza mi ha accompagnato per 12 anni della mia vita, e con lei, persona credente e molto attaccata a tali tradizioni, ha sempre compensato il mio essere praticamente ateo, mi ha sempre donato un motivo per festeggiare, e per riavvicinarmi a queste festività.
Quindi è il mio primo Natale ed il primo capodanno passati da solo, da quando avevo 15 anni!
Ed è strano, vissuto in una condizione psicologica molto difficile, immerso nei ricordi, immerso nelle sensazioni, e purtroppo anke in rancori dovuti ad una persona ke mi ha donato il male peggiore: la coscienza del sapere di aver riposto la massima fiducia, in una persona ke l'ha gettata via con bugie e menzogne, e ke mentre scrivo, è già fra le braccia di un altro.
E' andata così, ma questo mi ha fatto riscoprire però, come è bello ritrovare persone ke condividono gli stessi ideali, ma mantenendo cmq la singolarità di ogni identità, persone ke capiscono quando parlare, e quando tacere, persone ke ti apprezzano per i propri pregi, e per i propri difetti.
Loro mi hanno aiutato, mi hanno sostenuto, anke solo con un sorriso, rispettando il mio dolore, ma sollecitando la mia coscienza, senza mai giudicare l'una o l'altra parte.
Voi mi avete fatto il dono più prezioso, e ve ne sarò per sempre grato.
Ed anke quando le nostre vite ci separeranno, sono sicuro ke anke dopo anni, ci ritroveremo in un bar, con lo stesso spirito e gli stessi sentimenti, ke hanno solidificato la nostra amicizia.

Un abbraccio a Voi, Amici!