E' un novembre che sospira di sole
specchio di primavera.
E c'è sempre qualcuno
giù al Porto Antico
che respira salsedine parlando
d'amore. ma il nostro
penultimo è mese
diverso. Ha accento
di colli e manca il sapor di sale.
Sa di pioggia e di terra
sa di boschi bagnati
e colori svogliati.
Sono diviso tra questi due autunni
tra due città diverse
tra il sale e la terra
tra cari genitori.
Poesia di Valerio Ferrari.
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2 commenti:
Mi piace...la sento un po' anche mia...bravo Arcangelo
Vale... la trovo stupenda, davvero. Complimenti...
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