In questo periodo, si sente maggiormente il coinvolgimento politico e religioso nelle nostre vite.
La televisione non la guardo più, evito volentieri i telegiornali e qualsiasi tipo di "mania" di informazione...è Giusto?Sbagliato?, non lo so, ma mi sento di fare così...
Sarà per le delusioni che la vita ogni giorno ci offre, per la monotonia sociale che ci attanaglia, per il rendersi conto che, alla fine, siamo sempre persone che vengono usate per l'ottenimento del potere altrui.
Promesse su promesse, campagne pubblicitarie, volti rifatti, parole che volano e che ci ammaliano...
Il Santo Padre ha detto che purtroppo abbiamo perso una buona abitudine: Pregare...
Io, da ateo sfegatato, non posso che dargli ragione!
Pregare cosa significa?
Non vado a vedere sul dizionario, ma la mia interpretazione mi fa piacere esprimerla...
ognuno di noi ha bisogno di sentire qualcosa dentro di se, e non importa che sia un Dio, una Aspirazione od un Sogno...l'importante è che si segua sempre ciò che si sente, ciò che si desidera, e quando questo avviene...allora si sta pregando.
Ognuno ha la propria fede, ha la propria corrente politica, ma diavolo, cerchiamo di seguire più i nostri desideri, e non quelli che ci vengono inculcati alla televisione.
Io vedo mio padre che ogni giorno segue 10 edizioni del TG diverse. Segue più quello che dicono, che quello che vorrebbe fare.
Certo, la vita odierna ci impone forse questa filosofia, ma resto dell'idea, che se si riuscisse a scindere la propria volontà, da quella imposta dalla società, forse riusciremmo ad essere più sereni, e forse anche più noi stessi!
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1 commento:
Come al solito buon vecchio Ivan sei saggio e alimenti spunti per riflessioni. In effetti che dire: la società in cui viviamo sta perdendo sempre di più il senso delle cose, del credere in ciò che si sente, del dare voce a ciò che portiamo nell'anima come prodotto di una nostra unicità.
Le cose ogni giorno peggiorano, la vita è alimentata continuamente dalle storie vere o false che ci raccontano e in tutto questo, a mio avviso, ci vorrebbe più un maggior senso spirituale individuale che una morale comune creata ad arte dai media.
Per farla breve concordo con molti dei punti che hai espresso nella tua riflessione.
Bravo
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